venerdì 15 dicembre 2023

giovedì 14 dicembre 2023

Pubblicata la nota MIM sulle iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2024/2025

Nella nota circolare del Ministero dell'Istruzione e del Merito n. 40055 del 12 dicembre 2023, che regolamenta le iscrizioni per l'a.s. 24/25, per quanto riguarda l'Istruzione Parentale che si inizia dal primo anno dell'istruzione primaria (6 anni d'età) si legge al punto"4.2 - Iscrizioni alla prima classe della scuola primaria" :

"Al fine di garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendano avvalersi dell’istruzione parentale effettuano una comunicazione preventiva direttamente al dirigente scolastico della scuola primaria del territorio di residenza, dichiarando di possedere la capacità tecnica o economica per provvedere all’istruzione dell’alunno. La comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 10 febbraio 2024 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo di massima (qui quello della Scuola NORDIO) che si intende seguire in corso d’anno, in coerenza con l’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5 riguardante la disciplina degli esami di idoneità e integrativi. Sulla base di tale dichiarazione, il dirigente dell’istituzione scolastica prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione è effettuato mediante l’istruzione parentale e comunica ai genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni on line, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo di massima che si intende seguire nell’anno di riferimento.

Si ricorda che l’alunno in istruzione parentale deve sostenere il prescritto esame annuale di idoneità entro il 30 giugno, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 e dell’articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5. Le domande di iscrizione all’esame di idoneità devono pervenire alle istituzioni scolastiche prescelte per l’effettuazione dell’esame entro il 30 aprile dell’anno di riferimento secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, del richiamato decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5.

Collegamento alla Nota Circolare MIM n. 40055 del 12-12-23

lunedì 27 novembre 2023

La "cura" scolastica è la comprensione efficace del disabile a scuola

Il primo trauma che affrontano solitamente le famiglie con bambini disabili, soprattutto quelle che hanno diagnosi di autismo per i loro figli, è il grave distacco relazionale con la loro creatura. Quel bambino amato, desiderato, pensato e voluto che non riesce a comunicare con noi come vorremmo, che pensa e si comporta come non ci aspetteremmo mai, che vive separatamente da noi quando ancora è troppo piccolo. Questi sono i primi segnali che mandano in tilt una famiglia. Si cade letteralmente nel baratro, concentrandosi sulla colpa, sui motivi della disgrazia, sulle possibilità dell’errore, e la solitudine avviluppa sempre di più. Incomprensioni familiari, parentali, amicali. Poi qualcuno va via, spesso il padre che è l’elemento più debole della coppia. E poi?
I rimorsi, le speranze, le attese, ...ma questa è la vita e chi rimane vivo deve combattere.
Nel caso della nostra famiglia, invece, la condizione di disabilità di nostro figlio Luca ha rinforzato il nostro legame per affrontare la nuova sfida.
La fase dello stravolgimento e di un eventuale riassetto familiare avvengono solitamente poco prima dell’ingresso alla scuola dell’infanzia, poiché l’esordio del disturbo avviene intorno a quell’età.

I genitori dunque che si affacciano al primo segmento scolastico, sono già “in guerra” contro l’autismo del proprio figlio e contro tutti coloro che fraintendono la cura per iperprotezione o pretendono ascolto volendo rimanere ignoranti.
La resistenza alle avversità ed ai cambiamenti in genere, costituiscono la palestra quotidiana per le famiglie con autismo, e quivi si allenano per combattere la battaglia più cruenta: la vita.
Il modo più efficace per combattere è l’informazione, lo studio, l’applicazione, l’osservazione. Molti tra questi genitori diventano veri e propri esperti dell’autismo del proprio figliuolo, con una conoscenza degli atteggiamenti, dei comportamenti, del linguaggio del proprio figlio assolutamente profonda e precisa.
E' essenziale dunque potenziare la famiglia, come indicato per altro dalla 1^Raccomandazione dell'ISS (Istituto Superiore di Sanità) nelle sue Linee Guida n. 21 sull'autismo, per entrare in contatto ed operare correttamente con il proprio figlio.
Potenziarsi significa dunque, non solo studiare la generalità dei casi in letteratura e le caratteristiche generali della sindrome, ma applicare tutto ciò alla peculiarità della propria famiglia.

giovedì 16 novembre 2023

La caduta della scuola italiana descritta dall'avv. Elisabetta Frezza

 La caduta della civiltà è senz'altro causata dall'abdicazione della scuola al suo compito.

Una fotografia chiara e "ad altissima definizione" della scuola italiana di oggi si può vedere n questi due interventi dell'avv. Elisabetta Frezza. La scuola Italiana di oggi responsabile della caduta della civiltà cattolica italiana.

venerdì 10 novembre 2023

La scuola efficace non può essere democratica ed al centro deve riposizionare il Maestro.

Le pedagogie diffuse dal dopoguerra si ponevano l'obiettivo di migliorare la vita sociale delle future generazioni generalizzando l'idea malsana di rendere assolutamente "democratico" tutto, persino la scuola. Il promesso miglioramento culturale e l'avanzamento delle relazioni sociali in Italia però, non solo non sono stati prodotti ma, dopo 50 anni, sono evidenti invece un degrado generale culturale e sociale persistenti. La miriade di "progetti" di miglioramento delle "soft skills" (comportamenti sociali attesi) in tutti gli ambiti sociali, certificano il fallimento delle pedagogie sociali di stampo democratico del dopoguerra.
E' ormai evidente che la forzatura democratica di alcune istituzioni, come la scuola appunto, getti la società nel caos. La pedagogia nata nel dopoguerra su questi presupposti, ed oggi largamente impiegata, ha fallito. Tuttavia non vi è stato, da parte sua, ancora alcun ravvedimento, ne un manifesto j'accuse della classe docente. Come mai? Siamo certi che gli insegnanti ne siano consapevoli, oppure vivono in una bolla che li mantiene apparentemente a galla senza particolare fatica? Hanno coscienza del ruolo e della funzione primaria che ricoprono? Ho già scritto QUI sul fatto che nessuno ancora abbia il coraggio di parlarne.

venerdì 3 novembre 2023

Famiglia e scuola: separate nell'educazione del bambino

Molti genitori si lamentano della scuola per i più svariati motivi, ma rimangono inascoltati.
Secondo l'analisi critica dei pedagogisti italiani, sembra che vada tutto benissimo. Com’è possibile questa discrasia?
Ancora. Si parla di fabbricati inadeguati, scarsità di organico e mezzi..., ma è davvero questo il motivo per cui la scuola pubblica non funziona?
Così come è incomprensibile il silenzio dei pedagogisti, altrettanto lo è la mancanza di analisi critica, da parte loro, sulle didattiche impiegate nella scuola pubblica italiana. Essi sembrano invece più propensi a giustificare il triste periodo che sta vivendo la scuola, con congiunture economiche, sociali, strutturali più o meno felici.
Quel che osservo è che troppo spesso lo slogan della “libertà educativa” ha assunto il significato più concreto di “non mettiamo in discussione l’educazione corrente”.
La storia della pedagogia ci ha offerto numerosi maestri di diversa ispirazione, eppure certe scuole di pensiero sono state totalmente abbandonate prediligendone esclusivamente altre. Questo è stato un grave errore che ha fatto la scuola italiana che si è volontariamente privata e depauperata di un inestimabile tesoro didattico, pedagogico, educativo.
Inoltre mi chiedo quale sia oggi il rapporto tra le due principali agenzie educative: nell’ordine la famiglia e la scuola.
La spiegazione della disarmonia tra queste due istituzioni ritengo sia da individuarsi nel voluto e ricercato scollamento tra le due.
Se negli anni 50 famiglia e scuola concordavano sui valori educativi e morali da insegnare ai fanciulli pur rimanendo ognuna nel proprio ruolo, oggi assistiamo a sistemi “educativi” dissonanti: da una parte la scuola attenta alla burocrazia, ai progetti, alle nuove didattiche, alle nuove politiche, alla conservazione di uno standard qualitativamente sempre più scadente, dall’altra la famiglia che cerca nella scuola un parcheggio, gratuito o a pagamento che sia, purché custodito e senza grattacapi. Laddove le domande dell’una non incontrano le risposte attese dell’altra, assistiamo ad un corto circuito della macchina, cioè del bambino. E allora ecco emergere un’inflazione sempre più considerevole di “certificazioni” di disturbi dell’apprendimento, disturbi dell’attenzione e così via.
Ed è qui che entra in scena una nuova figura nella scuola, quella dello psicologo, che invece di rilevare le discrepanze tra i due sistemi educativi, ravvisa invece diagnosi sempre più raffinate, obbligando bambini ed insegnanti a seguire la strada del PDP.

Fonte:

sabato 28 ottobre 2023

Qualcuno ha forse da muovere qualche critica al sistema scolastico pubblico?

La domanda è retorica perché c’è molto da criticare, eppure nessuno lo fa apertamente.

Poniamoci questa domanda: “Perché molte persone criticano istituzioni come la giustizia, la sanità, la politica, la finanza, l’economia,...ma nessuno critica la scuola?

Eppure chi ne fruisce non ne è pienamente soddisfatto… E allora?”



Dobbiamo distinguere tre piani di analisi:
  1. la lamentela (il pian terreno, dove si trovano i fruitori del servizio scolastico)
  2. la critica (il primo piano, dove si trovano pedagogisti, educatori, insegnanti, coloro cioè che offrono il servizio scolastico e che possono trasformare le lamentele in critiche)
  3. la soluzione (il secondo piano, dove si trovano i legislatori, coloro che regolano e possono modificare il servizio scolastico sulla base delle critiche)
Oggi noi siamo fermi al pian terreno, l’ascensore è bloccato.
La domanda è: “Perché l’ascensore è bloccato, e soprattutto perché non si chiama il tecnico per ripristinarlo?”
Fuor di metafora, perché siamo fermi alle generiche lamentele, e perché nessuno interviene?
Perché nessuno raccoglie i “malumori” delle famiglie e fa una critica scientifica e pedagogica sulla “scuola oggi”?
C’è paura, c’è vergogna, c’è impreparazione, c’è sottomissione?
Eppure il disincanto, per alcuni insegnanti e pedagogisti è finito da tempo, e allora cosa li mantiene in quest’aurea posizione di silenzio?

Fonte:
(BENEDETTA SCUOLA - Pedagogie, libri, disciplina, genitori, docenti, bambini, regole e inclusione scolastica. La mia scuola. Analisi critica della povertà dell’offerta formativa pubblica e indicazioni al suo contrasto - di Maria Chiara Nordio)

giovedì 26 ottobre 2023

La scuola sinistra del "bambino al centro" genera una società di iperprotetti, narcisi e prepotenti

L'origine del degrado culturale e sociale che tutti oggi osserviamo, soprattutto fra i giovani, ha una radice nella pedagogia teorica di sinistra.
Qualcuno si è mai chiesto come le pedagogie scolastiche condizionino i modelli educativi? Io sì.
Vengo al punto. Come ho scritto nel mio libro BENEDETTA SCUOLA, a mio avviso le cause vanno ricercate nella pedagogia contemporanea del secolo scorso che ha per slogan "Il bambino al centro".
Ebbene, i pedagogisti, che dal dopo guerra hanno raccolto la già nefasta eredità di Maria Montessori, come Loris Malaguzzi inventore del modello di Reggio Children ed ancor peggio Don Milani, ci hanno condotti nel "cul de sac" di un unico approccio pedagogico, quello che viene identificato dagli insegnanti appunto con il sintetico slogan del "bambino al centro".
Diversamente da quanto tutti ritengono, e cioè che il maestro sia concentrato sull'istruzione e sull'educazione del fanciullo secondo un alto ideale esterno a cui riferirsi, questo approccio si sviluppa al contrario, cioè assecondando i desiderata, i limiti e le incapacità dell'alunno. In altre parole si potenzia colpevolmente l'egocentrismo infantile anziché tendere ad un suo sviluppo che lo proietti verso la maturità. Sviluppando l'aspirazione ad essere considerati per la propria individuale ignoranza infantile, anziché maturare seguendo modelli alti e positivi, la pedagogia dell'attivismo del '900, attraverso la sua diffusione in Italia con Maria Montessori, trova la sua massima espressione nello slogan di Loris Malaguzzi "Il cento c'è". Qui si teorizza che il bambino contenga tutta la conoscenza in potenza pertanto non debba essere istruito, ed il maestro non debba educarlo (educere= portare fuori dall'ignoranza). Quest'ultimo quindi ricoprirebbe solamente il ruolo del "facilitatore" che, aristotelicamente parlando, attuerebbe questo bagaglio di competenze potenziali. Riconoscendosi quindi il fanciullo come primo fattore della propria educazione, l'allievo non è più destinatario dell'istruzione da parte di un soggetto esterno e migliore cui tendere e riferirsi. Da qui, una scuola che da anni tronfiamente dichiara che "L'alunno si auto istruisce e si auto valuta".
Questo fenomeno pedagogico è ulteriormente degradato da quella che io chiamo "scuola difensiva", per definire quel fenomeno secondo cui l'insegnante accidioso omette, volontariamente ed attentamente, la correzione precisa delle verifiche cui sottopone gli allievi, allo scopo di assegnare loro un voto alto. In tal modo incontra benevolmente la simpatia dei "genitori spazzaneve" a loro volta già cresciuti, nella scuola degli anni '90, "al centro" dei propri egoismi ed ambizioni. E' un cane che si morde la coda.
Tutto ciò ha, senza dubbio, numerose ripercussioni sugli stadi evolutivi successivi dell'alunno in ambito cognitivo, comportamentale, linguistico, fisico, culturale e sociale.

domenica 22 ottobre 2023

Lo storico Giorgio Enrico Cavallo nel quinto incontro di formazione culturale della Scuola Nordio

Prosegue la formazione culturale della Scuola Nordio rivolta ai genitori iscritti al supporto per l'a.s. 2023/2024.
Il quinto incontro ha visto, come formatore dei nostri maestri, lo storico prof. Giorgio Enrico Cavallo, fondatore del supporto per istruzione parentale rivolto agli alunni dell'istruzione secondaria sangiorgio.academy. Nella sua conferenza, il professore ha sfatato alcuni falsi storici che ancor oggi campeggiano, come verità,  nei libri di storia. Ecco che, in un'ora di spiegazione coinvolgente e documentata, sono crollati falsi storici, come ad esempio credere che i Vichinghi portassero gli elmetti con le corna, oppure che i tribunali della Santa Inquisizione Cattolica torturassero i processati tramite l'impiego di strumenti di tortura, oppure che nel Medioevo tutti credessero che la terra fosse piatta, quando invece tutti sapevano già che era sferica (vedi i disegni dell'inferno sulla Divina Commedia).
Queste bufale, che ancora oggi dilagano nella scuola pubblica, ci convincono sempre più della necessità di diffondere la scuola della Verità.

venerdì 13 ottobre 2023

Con la Scuola Nordio l'Italia torna grande.

Una grande Italia per un'Italia grande.
I bambini di 5a classe iniziano geografia studiando le regioni italiane e visto il lavoro che hanno realizzato sul muro è proprio il caso di dire che: "chi ben comincia è a metà dell'opera", infatti aiutati dal maestro Matteo, hanno realizzato una cartina geografica gigante dell'Italia politica per collocare correttamente e tenere sempre in vista le varie regioni che studieranno quest'anno.

sabato 7 ottobre 2023

3 ottobre 2023: nel secondo giorno alla Scuola Nordio prepariamo l'intestazione dei quaderni

Il primo martedì di ottobre è sempre il secondo giorno alla Scuola Nordio e anche per quest'anno le prime attività sono dedicate ai lavoretti dell'autunno ed alle intestazioni dei quaderni delle varie materie. Ecco alcune fotografie.







2 ottobre 2023: nel primo giorno alla Scuola Nordio gli alunni preparano i lavoretti dell'autunno

Alla scuola Nordio il primo giorno di scuola è sempre il primo lunedì di ottobre e gli alunni realizzano i lavoretti dell'autunno. Ecco alcune fotografie.







Il maestro Camillo Bortolato nel quarto incontro culturale della Scuola Nordio


Prosegue la formazione culturale della Scuola Nordio rivolta ai genitori iscritti al supporto per l'a.s. 2023/2024.
Il quarto incontro ha visto come insegnante il maestro trevigiano Camillo Bortolato, inventore del Metodo Analogico, metodo adottato dalla Scuola Nordio. E' stato emozionante per i genitori/maestri della Scuola Nordio poter dialogare in diretta con l'insegnante capace di cogliere la semplicità dell'insegnamento intuitivo sublimandolo nel suo Metodo Analogico di straordinaria efficacia.

venerdì 1 settembre 2023

Cristiano Magdi Allam per il terzo incontro di formazione culturale della Scuola Nordio

La nuova serata di formazione culturale della Scuola Nordio rivolta ai genitori iscritti al supporto per l'a.s. 2023/2024 ha visto il giornalista e sociologo Cristiano Magdi Allam spiegare come l'ideologia islamica sia incompatibile con il cristianesimo, la democrazia ed il diritto naturale. Ha presentato il suo progetto della CASADELLECIVILTA' ed il suo ultimo libro UN MIRACOLO PER L'ITALIA.

Istruzione Parentale: Buono libri gratuiti per i genitori veneti

La Regione del Veneto ha approvato il bando 2023/2024 per la concessione del contributo regionale per la fornitura gratuita, totale o parziale, di libri di testo e contenuti didattici alternativi a favore degli alunni meno abbienti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e non statali.
I genitori residenti in veneto della Scuola Nordio che posseggono i requisiti potranno ricevere gratuitamente il METODO BORTOLATO.

lunedì 14 agosto 2023

Presentati i nuovi testi essenziali per la scuola media.

 

Il prof. Giorgio Enrico Cavallo (in foto con la maestra Maria Chiara Nordio) ha presentato i nuovi testi di studio essenziali per la preparazione dei ragazzi nel ciclo della scuola media. Si tratta del libro di antologia italiana "IL MIO LIBRO DI ANTOLOGIA ITALIANA" con testi del prof. Giorgio Enrico Cavallo ed illustrazioni di Guido Damini e "DUEMILA ANNI - Riscoprire la nostra storia " con testo ed illustrazioni del prof. Giorgio Cavallo.

martedì 1 agosto 2023

La Scuola Nordio per evitare la propaganda della scuola pubblica, l'articolo di Silvana De Mari sul quotidiano La Verità

L'articolo scritto dalla dott.ssa Silvana De Mari e pubblicato sul Quotidiano La Verità del 31 luglio 2023, (fonte silvanademaricommunity).

CHI VA AL MULINO SI INFARINA
di Silvana De Mari

"In effetti è oggettivamente impossibile andare al mulino e uscirne completamente puliti. E anche oggettivamente difficile restare immersi in un’ideologia senza essere contagiati. Ci sono in particolare due situazioni in cui siamo particolarmente disarmati. La prima consiste nella comunicazione per immagini: sono decodificate dall’emisfero di destra, entrano direttamente nel nostro subconscio, soprattutto se l’immagine si accompagna a musica e a un testo. Video musicali, film, serie televisive entrano direttamente nel nostro inconscio.

domenica 23 luglio 2023

Silvana De Mari nel secondo incontro di formazione culturale della Scuola Nordio


Prosegue la formazione culturale della Scuola Nordio rivolta ai genitori iscritti al supporto per l'a.s. 2023/2024.
Il secondo incontro ha visto come insegnante la dott.ssa Silvana De Mari che ha tenuto una delle sue consuete "lectio magistralis" sulla differenza fra maschi e femmine e l'ideologia gender che nega la natura biologica. Prossimo appuntamento a fine agosto con una nuova conferenza.

venerdì 30 giugno 2023

In Sicilia il primo incontro di formazione culturale della Scuola Nordio

Iniziata, nella cornice della splendida campagna siciliana, la formazione culturale della Scuola Nordio rivolta ai genitori iscritti al supporto per l'a.s. 2023/2024.
L'avv. Gianfranco Amato ha tenuto una delle sue consuete "lectio magistralis" questa volta sorseggiando un'ottima birra e concludendo la serata con un caffè.
Sono iniziati in questo contesto bucolico gli incontri di formazione che, a cadenza mensile, saranno trasmessi dalla Sicilia per i genitori/maestri che si avvalgono della Scuola Nordio per l'istruzione dei propri figli. Prossimo appuntamento a fine luglio con una nuova conferenza.

martedì 2 maggio 2023

Emozionante la visita all'Istituto Ettore Majorana di Erice (TP)

Emozionante la visita all'Istituto Ettore Majorana di Erice (TP) dove tutto il mondo religioso e scientifico si è stretto la mano in segno di pace. Ricevuti dal prof. Lorenzo Zichichi, in attesa di incontrare il padre Prof. Antonino Zichichi, grandissimo scienziato siciliano.




lunedì 1 maggio 2023

Tri Maiu (Festa del SS. Crocifisso) di Canicattì (AG)

Il 3 maggio Canicattì celebra il ritrovamento, secondo la tradizione, della Santa Croce avvenuto intorno all’anno 325 da parte di Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino.
Per i canicattinesi, e in particolare per quelli che abitano nel quartiere di Borgalino, si tratta di una ricorrenza molto importante e in tanti si impegnano per la buona riuscita della festa. Ancora sino agli anni 70 gli emigrati prendevano le ferie in questo periodo e tornavano in paese per potere assistere alla manifestazione e così riaffermare le loro origini brualinara.

venerdì 14 aprile 2023

Carlo Nordio: non c'è giustizia senza Cristo, Beato Livatino perché ha perdonato i suoi assassini.



Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ricorda il giudice Beato Rosario Livatino. Mentre la Chiesa si fa sempre più terrena, in 15 minuti secchi, un ministro della Repubblica fa comprendere, a testa alta e senza tentennamenti, che senza Cristo non c’è giustizia. Nemmeno quella umana.


Fonte La Nuova Bussola quotidiana

lunedì 10 aprile 2023

I lavoretti per la Santa Pasqua di Risurrezione del Signore del 9 aprile 2023



Ecco alcuni lavoretti realizzati dai bambini della Scuola San Benedetto per la Santa Pasqua di Risurrezione del Signore del 9 aprile 2023.




lunedì 20 marzo 2023

I lavoretti per la Festa del Papà del 19 marzo 2023



Ecco alcuni lavoretti realizzati dai bambini della Scuola San Benedetto per la Festa del Papà del 19 marzo 2023. Video in aggiornamento...

giovedì 16 marzo 2023

SCUOLA APERTA Supporto per Istruzione Parentale S. Benedetto di Maria Chiara Nordio del 20 marzo 2022

 


Proponiamo un estratto dell'OPEN DAY del supporto pedagogico per l'Istruzione parentale di San Benedetto trasmesso in diretta su youtube il 20 marzo 2022.

martedì 28 febbraio 2023

OPEN DAY supporto pedagogico per l'Istruzione parentale di San Benedetto


Proponiamo un estratto dell'OPEN DAY del supporto pedagogico per l'Istruzione parentale di San Benedetto trasmesso in diretta su youtube il 15 gennaio 2023.

lunedì 20 febbraio 2023

venerdì 16 dicembre 2022

Nella scuola di San Benedetto la "LINGUA 2" è la lingua madre



Nel supporto pedagogico per l'istruzione parentale di Maria Chiara Nordio, "LINGUA 2" non è l'inglese, che viene comunque svolto dai genitori, bensì la lingua madre: la lingua o il dialetto locale che i bambini parlano in famiglia.

In questo esempio la lettura della biografia di S. Luigi Gonzaga realizzata da un bambino della provincia di Mantova.

Magnificat eseguita al pianoforte da una delle bravissime mamme della scuola San Benedetto

Magnificat cantata e suonata al pianoforte da una delle bravissime mamme della scuola San Benedetto.



giovedì 15 dicembre 2022

Lavoretti di Natale degli alunni della scuola S. Benedetto

Ecco alcuni dei lavoretti realizzati dai bambini della scuola San Benedetto per il Natale 2022. La cura benedettina che i bambini, aiutati dalle mamme, profondono nel loro lavoro è l'emblema della passione che li anima.









venerdì 2 dicembre 2022

Emanata la nota MIM sulle iscrizioni alle scuole dell'infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2023/2024

Per quanto riguarda l'Istruzione parentale si legge:

"Al fine di garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendano avvalersi dell’istruzione parentale effettuano una comunicazione preventiva direttamente al dirigente scolastico della scuola primaria del territorio di residenza, dichiarando di possedere la capacità tecnica o economica per provvedere all’istruzione dell’alunno. La comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 30 gennaio 2023 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo che si intende seguire in corso d’anno, in coerenza con l’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5 riguardante la disciplina degli esami di idoneità e integrativi. Sulla base di tale dichiarazione, il dirigente dell’istituzione scolastica prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione è effettuato mediante l’istruzione parentale e comunica ai genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni on line, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo che si intende seguire nell’anno di riferimento.

giovedì 23 giugno 2022

Gianfranco Amato in visita alla scuola di Ravanusa

Anche l'avv. Gianfranco Amato, durante il suo tour in Sicilia, ha voluto visitare la nostra scuola parentale di Ravanusa (AG).
 

martedì 26 aprile 2022

8 maggio 2022 - Presentazione ON-LINE della scuola San Benedetto e Precettori

Presentazione ON-LINE della scuola primaria di San Benedetto con le didattiche di Maria Chiara Nordio e supporto per secondaria di primo e secondo grado con il prof. Giorgio Enrico Cavallo e prof.ssa Ludovica Toscano trasmesse ai genitori per i propri figli.
Domenica 08 Maggio alle ore 15:00 tramite la piattaforma Zoom all'indirizzo riportato sotto.

Iscriviti in anticipo per questa riunione:

https://us06web.zoom.us/meeting/register/tZ0ufCqqTspG9GAJI149QZii_Mb6KvaE-Lo

Dopo l’iscrizione, riceverai un’email di conferma con le informazioni necessarie per entrare nella riunione.

lunedì 18 aprile 2022

Presentazioni programmazione della scuola San Benedetto a.s. 2022/2023 ai genitori iscritti

Presentazione ONLINE della programmazione e dei sussidi didattici del prossimo anno scolastico.
La presentazione è riservata ai genitori che hanno perfezionato l'iscrizione al supporto educativo di Maria Chiara Nordio per l'anno scolastico 2022/2023.
Il supporto per l'anno scolastico 22/23 inizia il lunedì 3 ottobre 2022 e termina il giovedì 25 maggio 2023.



giovedì 24 marzo 2022

Ricordo della visita al gruppo-scuola di Ravanusa in una poesia della maestra Maria Chiara

Ecco un componimento scaturito in ricordo della bellissima terra di Sicilia al mio rientro dalla visita al gruppo di genitori della scuola di Ravanusa (AG).

Fiori fiorellini
raccolti dai bambini
sul Monte Saraceno
e offerti al Nazareno.
A te Gesù fiori e fioretti
con amor dedicano i bambinetti.
Dal cuore ogni spina si toglie
per ogni pegno contro le voglie.
Tra carri votivi e processioni
abbiam riscoperto le tradizioni.
Di tavole imbandite per San Giuseppe
una volta le case eran zeppe.
Oggi lasciam la terra santa
che di nostalgia l'alma ammanta;
dolci ricordi che rimarranno nel cuore
e di questo ringraziamo il Signore !

Maria Chiara Nordio

lunedì 21 marzo 2022

Un biglietto per Festa del Papà del 19 marzo 2022

Ecco alcuni lavoretti e biglietti realizzati dai bambini della scuola San Benedetto in occasione della Festa del Papà del 19 marzo 2022.

sabato 19 marzo 2022

domenica 6 marzo 2022

Presentazione ON-LINE della scuola San Benedetto e Precettori


Presentazione ON-LINE delle istruzioni e delle didattiche quotidiane inviate ai genitori per l’istruzione parentale per l’a.s. 22/23 della scuola primaria di San Benedetto con le didattiche di Maria Chiara Nordio e del supporto per secondaria di primo e secondo grado con il prof. Giorgio Enrico Cavallo e prof.ssa Ludovica Toscano trasmesse ai genitori per i propri figli.

mercoledì 22 dicembre 2021

Dal 1° gennaio 2022 aperte le iscrizioni per il supporto pedagogico di Maria Chiara Nordio per Istruzione Parentale dell'a. s. 2022/2023

Per effetto della Nota del MIUR prot. 29452 del 30 novembre 2021 ad oggetto “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023”, nota che introduce la scadenza di comunicazione di svolgimento dell'istruzione parentale alla scuola entro il 28 gennaio 2022, la scuola elementare di San Benedetto apre i battenti in anticipo per supportare tutti i genitori che intendono assolvere loro dovere costituzionale di istruire i propri figli direttamente avvalendosi della consulenza quotidiana di Maria Chiara Nordio.
Per completare la comunicazione al dirigente scolastico occorre allegare alla comunicazione il progetto didattico-educativo già disponibile per lo scaricamento alla pagina Per iniziare l'a.s. 2022/2023 di questo blog. (scarica la circolare MIUR).

sabato 18 dicembre 2021

La comunicazione di Istruzione Parentale va inviata alla scuola entro il 28 gennaio 2022 allegando progetto didattico-educativo.

La comunicazione di Istruzione Parentale va inviata alla scuola entro il 28 gennaio 2022.
E' quanto contenuto nella nota prot. 29452 del 30 novembre 2021 emanata dal MIUR a oggetto "Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023".
Nel testo a pagina 11 si legge: "La comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 28 gennaio 2022 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo che si intende seguire in corso d’anno,.."



CIRCOLARE MIUR Nota Prot. 29452 del 30.11.2021

  • i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendano avvalersi dell’istruzione parentale effettuano una comunicazione preventiva direttamente ad una scuola primaria (o secondaria di primo grado) del territorio di residenza, dichiarando di possedere le competenze tecniche e i mezzi materiali per provvedere all’istruzione dell’alunno;
  • la comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 28 gennaio 2022 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo che si intende seguire in corso d’anno, in coerenza con l’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5 riguardante la disciplina degli esami di idoneità e integrativi;
  • sulla base di tale dichiarazione, il dirigente dell’istituzione scolastica prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione è effettuato mediante l’istruzione parentale. Comunica altresì ai genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni on line, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo che si intende seguire nell’anno di riferimento;
  • l’alunno in istruzione parentale deve sostenere il prescritto esame annuale di idoneità entro il 30 giugno, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 e dell’articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5;
  • le domande di iscrizione all’esame di idoneità devono pervenire alle istituzioni scolastiche prescelte per l’effettuazione dell’esame entro il 30 aprile dell’anno di riferimento secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, del richiamato decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5.