domenica 6 marzo 2022

Presentazione ON-LINE della scuola San Benedetto e Precettori


Presentazione ON-LINE delle istruzioni e delle didattiche quotidiane inviate ai genitori per l’istruzione parentale per l’a.s. 22/23 della scuola primaria di San Benedetto con le didattiche di Maria Chiara Nordio e del supporto per secondaria di primo e secondo grado con il prof. Giorgio Enrico Cavallo e prof.ssa Ludovica Toscano trasmesse ai genitori per i propri figli.

mercoledì 22 dicembre 2021

Dal 1° gennaio 2022 aperte le iscrizioni per il supporto pedagogico di Maria Chiara Nordio per Istruzione Parentale dell'a. s. 2022/2023

Per effetto della Nota del MIUR prot. 29452 del 30 novembre 2021 ad oggetto “Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023”, nota che introduce la scadenza di comunicazione di svolgimento dell'istruzione parentale alla scuola entro il 28 gennaio 2022, la scuola elementare di San Benedetto apre i battenti in anticipo per supportare tutti i genitori che intendono assolvere loro dovere costituzionale di istruire i propri figli direttamente avvalendosi della consulenza quotidiana di Maria Chiara Nordio.
Per completare la comunicazione al dirigente scolastico occorre allegare alla comunicazione il progetto didattico-educativo già disponibile per lo scaricamento alla pagina Per iniziare l'a.s. 2022/2023 di questo blog. (scarica la circolare MIUR).

sabato 18 dicembre 2021

La comunicazione di Istruzione Parentale va inviata alla scuola entro il 28 gennaio 2022 allegando progetto didattico-educativo.

La comunicazione di Istruzione Parentale va inviata alla scuola entro il 28 gennaio 2022.
E' quanto contenuto nella nota prot. 29452 del 30 novembre 2021 emanata dal MIUR a oggetto "Iscrizioni alle scuole dell’infanzia e alle scuole di ogni ordine e grado per l’anno scolastico 2022/2023".
Nel testo a pagina 11 si legge: "La comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 28 gennaio 2022 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo che si intende seguire in corso d’anno,.."



CIRCOLARE MIUR Nota Prot. 29452 del 30.11.2021

  • i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendano avvalersi dell’istruzione parentale effettuano una comunicazione preventiva direttamente ad una scuola primaria (o secondaria di primo grado) del territorio di residenza, dichiarando di possedere le competenze tecniche e i mezzi materiali per provvedere all’istruzione dell’alunno;
  • la comunicazione viene presentata in modalità cartacea entro il 28 gennaio 2022 e alla stessa è allegato il progetto didattico-educativo che si intende seguire in corso d’anno, in coerenza con l’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5 riguardante la disciplina degli esami di idoneità e integrativi;
  • sulla base di tale dichiarazione, il dirigente dell’istituzione scolastica prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione è effettuato mediante l’istruzione parentale. Comunica altresì ai genitori e agli esercenti la responsabilità genitoriale che, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni on line, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo che si intende seguire nell’anno di riferimento;
  • l’alunno in istruzione parentale deve sostenere il prescritto esame annuale di idoneità entro il 30 giugno, ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62 e dell’articolo 3, comma 3, del decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5;
  • le domande di iscrizione all’esame di idoneità devono pervenire alle istituzioni scolastiche prescelte per l’effettuazione dell’esame entro il 30 aprile dell’anno di riferimento secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, del richiamato decreto ministeriale 8 febbraio 2021, n. 5.

mercoledì 7 aprile 2021

S. Benedetto da Norcia

Era nato a Norcia, nell'Umbria, l'anno 480.
Era ricco e si fece povero.
Abbandonato il paese, andò ad abitare una spelonca del monte presso Subiaco.
Nella solitudine del suo eremo, giungeva la eco dei barbari che saccheggiavano i villaggi della pianura. se ne rattristava e pensava come porre rimedio a tanti mali.
Un giorno gli balenò un'idea: la vita del mònaco dev'essere fondata non soltanto sulla contemplazione e sulla preghiera, ma anche sul lavoro.

sabato 20 marzo 2021

In autismo la famiglia è al centro

Sono Maria Chiara la mamma di Luca,
un bambino di 10 anni affetto da disturbo generalizzato dello sviluppo.
La scelta di parlare di mio figlio Luca nasce dal desiderio forte che è nato, ed è cresciuto in me, sin dal momento in cui, per amore ma anche per curiosità, ho deciso di entrare ed esplorare il mondo dell’autismo con tutte le sue caratteristiche.

giovedì 18 marzo 2021

Scuola San Benedetto per i bambini con deficit cognitivi e autismo.

I monaci benedettini inventarono la scuola pubblica gratuita e gli ospedali pubblici gratuiti.
Inventarono il principio di CURA degli infermi che diede infatti la possibilità ad Ermanno di Reichenau, detto il Contratto o lo Storpio di essere adottato, all'età di sette anni nella scuola del monastero benedettino di Reichenau, fondato da san Pirmino, sull'omonima isoletta del Lago di Costanza. Potè così ricevere le cure necessarie alla sua grave disabilità e arrivare a scrivere testo e musica dell'eccelsa preghiera "SALVE REGINA".
Noi ci ispiriamo alle stesse gesta benedettine nella cura che mettiamo nell'istruzione ed inclusione della nostra scuola San Benedetto. Il supporto è realizzato tenendo conto anche delle difficoltà di apprendimento dei bambini, grazie alla "Procedura di Comprensione Scolastica per gli alunni con autismo" elaborata dalla dott.ssa Maria Chiara Nordio.

giovedì 4 marzo 2021

Proponi un'opera concreta: la scuola di San Benedetto.

La scuola di San Benedetto è il sistema più efficace per proteggere i bambini dalla povertà educativa sinistra attiva oggi fin dalla scuola elementare. Attualmente, nella maggior parte dei casi, la scuola pubblica ha smesso di insegnare ma continua a trattenere in classe gli alunni per 8 ore facendo loro perdere gli anni preziosi all'apprendimento effettivo.
Arrivano poi all'università incapaci di scrivere, incapaci di tenere di conto e con lacune profonde ed incolmabili.