martedì 7 gennaio 2025

Gli uomini non guardano il cielo, ecco l'errore dell'inclusione e del sostegno scolastico.

Ancor oggi spiace constatare come l'inclusione scolastica sottenda il retaggio di una scarsa o malsana educazione familiare da ripararsi con la socializzazione coatta. 
Rimanere ancorati ad uno sguardo orizzontale, dimenticando di essere creature di Dio, riduce l'essere umano ad inseguire il desiderio di sentirsi parte di una comunità, a qualsiasi costo.
Dimenticare involontariamente o per dolo il rapporto esclusivo che ciascuno di noi ha con il Padre, induce a considerare l'inclusione nella società come il più alto obiettivo umano; innalzare invece se stessi in un rapporto verticale costituisce il sommo e più efficace obiettivo teleologico: lo scopo ed il fine di ogni creatura umana. 
Il concetto di inclusione, cui si allude genericamente quando si parla di Bisogni Educativi Speciali e più precisamente quando ci si riferisce alla disabilità, ha una radice montessoriana e si fonda sulla socializzazione. Un bambino/alunno disabile, o con bisogni educativi speciali, secondo l'approccio montessoriano, ha necessità di essere inserito subito all'interno di un contesto sociale "opportuno". Perché?

venerdì 20 dicembre 2024

La Scuola Parentale Nordio e lo STAGE di Luca in un allevamento di vitelli.

Dopo un periodo di studio arriva il meritato praticantato per Luca. Il suo sogno di lavorare con le "mucche" finalmente si realizza grazie ad un allevamento di bestiame. Il sogno di Luca è quello di lavorare in un macello ma la sua condizione autistica probabilmente non glielo permetterà. Tuttavia a più riprese ha svolto un periodo di STAGE presso un allevamento di vitellini in cui ha potuto accudire questi animali. Il praticantato, oltre il periodo di lavoro, ha previsto anche la stesura di una relazione che riportiamo sotto. I risultati ottenuti da Luca gratificano il nostro impegno di genitori e dimostrano che il potenziamento della famiglia è condizione indispensabile per i miglioramenti in autismo.

giovedì 19 dicembre 2024

La Festa di Natale 2024 della scuola Nordio di Verona con i canti della tradizione cristiana

La tradizionale Festa di Natale della scuola Nordio di Verona si è tenuta con il consueto pranzo delle famiglie e, nel pomeriggio, l'esibizione dei bambini in filastrocche e recite di Natale. A chiudere la festa il coro dei bimbi della scuola ha intonato i canti della tradizione cristiana come ASTRO DEL CIEL , NOEL , TU SCENDI DALLE STELLE, ADESTE FIDELES, ANGELI DELLE CAMPAGNE ed, in fine l' INNO della SCUOLA.
Nel video sotto un breve estratto della recita con il saluto della maestra Maria Chiara.



giovedì 24 ottobre 2024

Ripartiamo dalle basi della civiltà: ecco come si saluta (Galateo)

Quante volte, entrando in un negozio od un bar, sentiamo commesse o i baristi salutare persone adulte, o addirittura persone anziane, con l'appellativo "ciao" ?
Ebbene, dedico questo reperto di testo sul GALATEO, ritrovato su un libro scolastico degli anni '50, a tutti coloro che salutano persone a loro estranee con il "Ciao", con la speranza di rispristinare un po' di civiltà.

COME SI SALUTA

  1. I giovani devono essere sempre i primi a salutare, togliendosi il cappello, o abbassando la testa se sono a capo nudo.
  2. Nell'incontrare una persona si dice: « Buon giorno », « Buona sera » . Poi ci s'informa della salute, dicendo : « Come sta ? » oppure: « Sta bene ? ».